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Buongiorno e bentornati.

Image by terrediconfine.eu

Oggi per le Impressioni Letterarie, voglio parlarvi di un ciclo di cinque romanzi ambientati nell’Epoca Arturiana e che trattano appunto delle vicende del famoso e leggendario sovrano.
La serie è conosciuta con il titolo de “Il Romanzo di Excalibur”, ed è una delle opere più famose (ma non la più famosa) dello scrittore Bernard Cornwell. già conosciuto per la serie di romanzi che ha come protagonista Richard Sharpe e dal quale è stata tratta anche una serie di film con protagonista Sean Bean.

Il ciclo si compone dei seguenti romanzi:

  1. 1995Il re d’inverno (The Winter King)
  2. 1996Il cuore di Derfel (Enemy of God)
  3. 1996La torre in fiamme (Enemy of God)
  4. 1997Il tradimento (Excalibur)
  5. 1997La spada perduta (Excalibur)

Ovviamente vi sarete accorti che in lingua originale i libri sono soltanto tre. Sarei tentato di perdermi in una lunga serie di insulti nei confronti delle case editrici italiane che tendono sempre e comunque a dividere i romanzi stranieri per poter vendere più copie, ma non è questa la sede, quindi vi risparmierò (per il momento) e passerò immediatamente alla trama.

Anzi, in verità non voglio dirvi molto. Vi dirò soltanto che il protagonista della serie di romanzi si chiama Derfel, ed è un monaco ormai vecchio che scrive le proprie memorie. In queste racconta le proprie avventure, dall’infanzia fino alla vecchiaia, ed il cammino che ha dovuto affrontare per diventare un sacerdote. Derfel è stato allevato da Merlino, che lo ha guidato nel suo percorso, affiancandolo poi (in parte attivamente, in parte, secondo me, con mezzi che non vengono descritti dall’autore) ad Artù.
Degno di nota è anche il fatto che Derfel scriva le sue memorie per la Regina Igraine, e soprattutto il fatto che lo faccia in sassone, in modo da poter ingannare il vescovo Sansum, che ritiene tutte quelle vicende eretiche.

Detto ciò, passiamo alle Impressioni.

Punto focale di questa serie è una diversa interpretazione del personaggio di Artù. Non è il tipico Re leggendario, ma nemmeno l’uomo freddo e “normale” che troviamo in altre versioni. Qui è il Re d’Inverno, una figura particolare e interessante che vale la pena di scoprire.
Derfel ovviamente non è da meno, così come molti altri personaggi, che sono poi coloro che compongono realmente le vicende, fatte di strani intrecci e battaglie cruente, il tutto in un’ambientazione a metà tra il reale e il fantastico, che favorisce una sospensione dell’incredulità pressoché totale.

Sostanzialmente, dunque, una serie decisamente consigliata!

E voi, cosa ne pensate? Avete letto questi romanzi? Fatemelo sapere nei commenti!

A presto!

Neri.

NeriFondiSigillo

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