Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Buongiorno e bentornati.

Image by Niklas Bildhauer

Sono un po’ in ritardo con l’orario, ma sapete, quando si tratta di scrivere non si può stare sempre appresso all’orario. Ho dovuto terminare un piccolo lavoro, prima di potermi dedicare al blog, ma eccomi qui.

Quello di oggi è il secondo perché, che fa seguito a quello della settimana scorsa in cui vi ho raccontato in maniera piuttosto breve “Perché scrivo poesie
Questa seconda puntata, invece, si baserà su un’altra variante della mia attività di scrittore, ovvero quella dedicata ai romanzi.

Ammetto che negli ultimi anni questa è diventata la principale tra le mie attività di scrittura, e voglio cercare di farvi capire perché:

Image by Remi Mathis

Scrivere un romanzo, per me, è prima di tutto un lavoro di creatività. Di tutta la complessa creazione di un romanzo, la parte che preferisco è senza dubbio la “genesi, ovvero quella in cui il romanzo prende forma da un’idea e viene sviluppato in tutti i suoi punti.
Mi piace sedermi a tavolino e confrontare me stesso con i personaggi, le scene e tutto il resto, fino a quando non mi ritrovo con uno schema lungo e complesso in cui ho riassunto, neanche troppo in breve, ognuna delle parti che comporrà la stesura finale, in modo da poter avere sempre sott’occhio quello che devo scrivere e il modo in cui lo dovrò dividere.

Tutto quello che viene dopo, come la stesura e la correzione sono parte del processo di creazione di un romanzo, ma non arrivano a suscitare in me le stesse emozioni del processo iniziale.

Ma perché mi piace?

Image by Alex Proimos

Mi piace perché mi fa sentire bene, mi permette di far lavorare il cervello in una maniera che non mi è possibile altrimenti. Mi piace perché mi fa intrecciare un bandolo che poi mi diverto a sbrogliare, fino ad arrivare alla creazione di qualcosa di “semplicemente complesso” che mi faccia dire: «Bene, ci sono.»
E poi mi piace, mi piace dannatamente il delirio di onnipotenza che solo la creazione può regalare, quella sensazione di poter far accadere qualsiasi cosa in qualsiasi modo, modellando le vite e i destini dei personaggi a mio piacimento.

Sì, lo so che è da pazzi, però è così.

Per questo scrivo romanzi. Per la creazione, per l’ingegno e per il delirio.

E voi, scrivete romanzi? Fatemi sapere cosa pensate di ciò che ho scritto!

A presto!

Neri.

NeriFondiSigillo

Annunci