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Buongiorno!

Neri Fondi CorrezioneOggi voglio parlare di quello che sicuramente è un argomento importante per chiunque faccia lo scrittore (per hobby o per lavoro) o per chiunque si sia cimentato anche solo una volta con la stesura di un testo: la correzione.

Ah! Mostro, demone degli inferi! Quale noiosa e triste belva tu sei!

D’accordo, perdonatemi per questo improvviso moto d’odio nei confronti della correzione, ma è veramente una cosa che non riesco a sopportare. Per quanto sia necessaria – lo riconosco, non sono un pazzo – non riesco a proprio ad approcciarmi con piacere a quel faticoso lavoro di ricerca e controllo.
Ore e ore con i fogli sotto gli occhi e la penna in mano, la pipa tra i denti o semirovesciata sul tavolo, e la mente impegnata in un lavoro che è l’esatto opposto di quello che mi piace fare: scrivere.
È faticoso e frustrante, oltre ad avere la fastidiosissima tendenza a farmi odiare quello che ho scritto.

Neri Fondi CorrezioneSì, correggere quello che ho scritto mi allontana dal mio prodotto – o figlio – letterario. Mi ci allontana perché mi costringe ad assumere un punto di vista distaccato e perché mi costringe a una fatica che NON VOGLIO fare, che non mi sento in grado di affrontare, ma che comunque riconosco come indispensabile.
È un po’ come quando si andava a scuola. C’era la materia o l’argomento che ti piaceva, e allora lo affrontavi con il giusto approccio; ma c’era anche l’argomento odiato, che detestavi e insultavi, ma che purtroppo eri costretto a studiare per poter superare la verifica in questione.

– Breve edit: se a scuola qualcosa non mi piaceva, semplicemente non la studiavo. Con la scrittura è diverso, però: la responsabilità è verso me stesso, non verso un sistema scolastico fatto di numerini su un foglio. –

Neri Fondi CorrezioneE poi c’è un altro motivo fondamentale per cui la correzione mi allontana dal mio scritto: perché gli toglie quella magia che aveva in fase di stesura, quella carica eterea che aveva accumulato mentre le dita battevano sulla tastiera, o ancora prima, quando tutto era ancora una massa informe nel mondo delle idee.
Se siete scrittori capirete certamente cosa intendo dire, ma se siete lettori e se siete stati studenti, ho un altro modo per farvelo capire.

Neri Fondi CorrezionePrendete il vostro scritto preferito. Il vostro preferito in assoluto, magari quello che avete letto una ventina di volte. Ora cercate di richiamare alla mente le sensazioni, le emozioni, quella magia particolare che solo quel libro sa farvi provare, come se fosse un figlio, un amante o che so io.
Ci siete?
Bene, ora, ancora con quelle magiche sensazioni nel cuore, prendete in mano l’accetta della vostra mente e disintegrate quel testo. Smembratelo, analizzatelo, riducetelo a brandelli letterari da catalogare, indicizzare e confrontare con un sistema di riferimento. Picchiate il vostro libro preferito, fategli sputare la verità e la falsità che si celano dietro le sue parole, dietro ogni singolo carattere stampato probabilmente in Times New Roman 12, un po’ come vi costringevano a fare a scuola con le famigerate analisi del testo. Ma non affrontate la cosa come un’analisi del testo scolastica, bensì con la convinzione che questo procedimento debba aiutare il VOSTRO libro a diventare migliore.
Bene, ora impiegate dei mesi per fare tutto questo.

Finito?

Ora rileggete il vostro libro preferito. Scommetto che piangerete, perché avrete nostalgia di quella magia meravigliosa che non tornerà mai più.

Neri Fondi CorrezioneEcco, questo è quello che significa per me correggere qualcosa che ho scritto. Certo, se fossi uno scrittore affermato con tanti tanti soldi potrei permettermi una caterva di editor e di altri collaboratori che mi toglierebbero di torno questo fastidioso problema, lasciando a me – forse – solo la correzione dei contenuti e non della forma, ma tutto questo è soltanto un sogno, una piccola illusione che fa sempre piacere coltivare.

Che poi disilludermi e far finire la magia non è nemmeno così male. Mi riporta a terra dopo il delirio d’onnipotenza, in fin dei conti.

Neri.

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